Archive for October, 2006

Reset

Wednesday, October 25th, 2006

L’iniziativa RESET promossa dal nostro caro amico Beppe Grillo è un grido di speranza, una boccata d’aria fresca, una luce in lontananza nella notte.
RESET.
Si deve ripartire dalle poche cose importanti. RESET! Se vogliamo attuare questo, siamo costretti a fare qualche passo indietro, “a passo di gambero” come ci suggerisce un libro di U. Eco. Reset.

La prima iniziativa promossa all’interno di questo programma di resettaggi del bel paese ci coinvolge pienamente perchè si occupa dei temi fondamentali della città.
Il dodecalogo stilato è di inaudita freschezza e completezza.
Per chi, come noi, sta affrontando questo tema da anni, non può che rimarcare l’importanza di questi 12 punti.

Che possano essere da promemoria, ogni giorno, per i nostri amministratori!

1.Ticket di ingresso per le auto
2.Pista ciclabile che attraversi ogni percorso cittadino
3.Eliminazione progressiva dei parcheggi in città
4.Creazione di zone verdi dove ora ci sono parcheggi
5.Car sharing pubblicizzato e incentivato dai Comuni
6.Autobus e taxi elettrici
7.Diminuzione dell’Ici del 30% al residente che non possiede una macchina
8.Tempo di attesa al semaforo per le macchine doppio rispetto ai pedoni
9.Carico e scarico dalle 5 alle 7 del mattino
10.Mezzi pubblici gratuiti
11.Tassa per l’occupazione di suolo pubblico per le macchine parcheggiate
12.Uffici pubblici di nuova costruzione tassativamente senza parcheggi.

Per quanto riguarda il discorso dei parcheggi ai punti 3, 4 ,12 si faccia riferimento al precedente articolo sulla Biennale di Venezia, dove nel Video, Richard Rogers, Chef Advisor di Londra, ci spiega come nella City e nel centro storico di Londra sia stato combattuto il problema del traffico.

Può essere che Rogers abbia aiutato a redarre questo dodecalogo?

:: Un grido dalla Biennale di Venezia – Riprendiamoci la citta'

Wednesday, October 11th, 2006

Venezia, 7 settembre 2006
La città è stata presa dai trafficanti, dagli affaristi, perchè non proviamo a prenderla un pò più noi architetti?”- Renzo Piano

Due grandi architetti (Richard Rogers e Renzo Piano) parlano del futuro della città, dei problemi globali, della crescita delle città e del divario tra ricchi e poveri.
La terra è fragile” sottolinea Piano, i progetti architettonici e urbani devono tener conto di questa nuova certezza.

Non andiamo fuori dalla città” ripete più volte Richard Rogers, dobbiamo costruire sul costruito, utilizzare i terreni ex industriali, bloccare la crescita esplosiva della città.

Lo sviluppo futuro degli spazi urbani non deve essere di espansione ma di completamento e di saturazione.

Per diminuire il divario tra città e periferia, la periferia deve essere recuperata, trasformata, densificata attraverso nuovi spazi pubblici, deve essere costruita "a strati" come la città storica.


Scarica il video completo