Archive for February, 2008

Lesignano Oggi e Domani

Sunday, February 24th, 2008

Il futuro di Lesignano

(CLICCA SULL'IMMAGINE PER SCARICARE LA LOCANDINA)

In questi giorni stiamo assistendo alle presentazioni del documento preliminare del nuovo Piano regolatore di Lesignano/Langhirano (PSC). Più studiamo nel dettaglio questo documento e più non ci convince.

E' un piano regolatore vecchio, fatto e realizzato con dei metodi vecchi, e non dà alcuna speranza ai giovani, ma al contrario continua a puntare sulla speculazione edilizia (come 20 anni fa).

Vogliamo dire fermamente che questo piano deve essere rivisto in profondità per essere credibile e per dare una speranza a tutti quelli che in Lesignano vedono il proprio futuro.

Segue un documento che abbiamo prodotto e diffuso a seguito della consultazione del nuovo piano regolatore di Lesignano (PSC).

Vogliamo mettere a conoscenza i cittadini di Lesignano delle previsioni urbanistiche dell'amministrazione comunale. I quotidiani locali danno spazio solo agli articoli dell'amministrazione  comunale mentre vengono oscurati i nostri comunicati stampa. Per fortuna che oggi l'informazione si muove anche su media liberi come Internet!

Se domani anziché un prato verde davanti alla finestra di casa avrete una bella palazzina gialla e bianca oppure ancor meglio una fiammante tangenziale, saprete almeno con chi andare a parlare. Il nostro Sindaco Michele Perlini sta amministrando l'urbanistica a Lesignano da ben più di 10 anni!

 segue documento:

 

IL FUTURO DI LESIGNANO

1. LA CRESCITA

LESIGNANO OGGI

Negli ultimi 10 anni gli abitanti di Lesignano sono aumentati del 30%, 1000 nuove persone provenienti dalla città abitano oggi nel Comune di Lesignano e lavorano a Parma.

I servizi, dagli spazi pubblici al verde, dagli sportelli comunali sino all’acqua potabile (nel periodo estivo), non riescono a soddisfare le nuove esigenze. Inoltre il continuo aumento della popolazione impone considerevoli adeguamenti delle strutture scolastiche che creano disagi agli utenti.

LESIGNANO DOMANI PER IL PSC

Il nuovo piano del Comune (PSC) prevede una crescita di 1017 abitanti e di 8000 mq di costruito (solo per le residenze) nei prossimi 10 anni.

Lesignano continuerà a crescere, aumentando i bisogni di servizi e di mobilità già ora carenti.

LESIGNANO DOMANI PER NOI

Lesignano deve contenere la crescita di costruito e di abitanti, facendola ritornare alla normalità (una crescita di popolazione che si basi sulle nascite locali e non sull’immigrazione).

Il piano dovrebbe puntare a migliorare i servizi e la qualità di vita dei cittadini di oggi, senza voler richiamare nuovi abitanti dalla città.

2. LA MOBILITA’

LESIGNANO OGGI

Oggi l’unica mobilità possibile è quella privata, non esistono efficienti servizi pubblici e i percorsi pedonali e ciclabili sono pericolosi perchè posizionati in prossimità del traffico automobilistico.

LESIGNANO DOMANI PER IL PSC

Il nuovo piano del Comune (PSC) non considera l’ipotesi di una mobilità pubblica alternativa di collegamento veloce tra Lesignano Parma e Langhirano. Il nuovo piano non prevede percorsi pedonali o ciclabili alternativi, posizionati lontano dal traffico automobilistico.

Il nuovo piano prevede l’aumento del traffico automobilistico e di mezzi pesanti a Lesignano, anche tramite la realizzazione di un ponte che sposterà la circolazione dei mezzi pesanti da Langhirano a Lesignano. Il PSC prevede nuove tangenziali attorno a Lesignano, nuove rotatorie e una strada sul greto del torrente Parma.

LESIGNANO DOMANI PER NOI

Lesignano deve spostare gli investimenti di risorse dalla mobilità privata alla mobilità pubblica. Invece che realizzare ponti, rotatorie e tangenziali proponiamo di realizzare un collegamento metropolitano leggero e veloce tra Lesignano Parma e Langhirano e dei percorsi alternativi ciclabili o pedonali sicuri anche per i bambini, in linea con le politiche europee.

Lesignano deve limitare gli investimenti futuri sulla mobilità privata, non costruire tangenziali e ponti carrabili generatori di traffico, morti stradali e inquinamento.

3. IL PAESAGGIO

LESIGNANO OGGI

Oggi il paesaggio rappresenta una grande potenzialità e risorsa: le colline, il torrente, il castello, le casi torre, i barboj, ecc. Risorse che rischiano di essere cancellate.

LESIGNANO DOMANI PER IL PSC

Il piano comunale (PSC) prevede la realizzazione di un parco sul torrente Parma, ma prevede anche la realizzazione di un ponte e di una strada per camion nel greto del torrente, che contraddicono l’idea stessa del parco.

Inoltre il PSC non individua gli strumenti e le risorse attraverso i quali realizzare il parco. L’urbanistica insegna che in questo modo il parco, anche se disegnato sul Piano rimarrà certamente inattuato.

LESIGNANO DOMANI PER NOI

Lesignano dovrebbe prima di tutto tutelare i suoi paesaggi e difenderli dall’aggressione del costruito:

1. limitare le forme di edificazione su terreni agricoli e vergini

2. difendere le fasce fragili di paesaggio, le visuali preziose, le colline e il torrente

individuare le risorse economiche per realizzare micro-interventi puntuali ma strategici: percorsi nel verde pedonali e ciclabili, lungo gli argini, le carraie esistenti, le aree golenali, mappature e luoghi di sosta, rinaturalizzazione di aree.

4. LE TERME

LESIGNANO OGGI

Il comune di Lesignano ha investito grandi risorse pubbliche per l’acquisto delle Terme, ma senza avere idee chiare su cosa farne e come. Non sono mai stati coinvolti i cittadini su questo tema importante. Non è mai stato fatto un concorso di idee aperto ai progettisti di tutta Europa per raccogliere idee di architetti ed esperti. E’ stato invece aperto un bando di Project Financing per contrattare con gli investitori privati della zona il destino di un bene pubblico.

LESIGNANO DOMANI PER IL PSC

Il PSC prevede di edificare 5.000 mq sull’area delle terme per creare servizi a gestione privata (alberghi, ristorante, piscine), cancellando il parco ed ogni possibilità di utilizzo pubblico dell’area.

Inoltre il Comune per agevolare la speculazione edilizia concederà agli investitori privati delle Terme di realizzare anche 2.000 mq di residenziale a Lesignano.

LESIGNANO DOMANI PER NOI

Vogliamo decidere e condividere con i cittadini il progetto delle terme, realizzando attraverso le poche risorse disponibili interventi minimi per rendere le terme un bene fruibile da tutti: il parco come spazio per le feste e le serate estive, la villa come edificio per l’incontro e le attività dei giovani, ecc.

5. LE AREE AGRICOLE DI CINTURA DELL’EDIFICATO

LESIGNANO OGGI

Oggi le aree agricole produttive esistenti sono un bene collettivo, qualificano l’abitare a Lesignano, e aumentano il valore degli edifici privati che oggi si affacciano sul verde.

LESIGNANO DOMANI PER IL PSC

Il PSC prevede di estendere il costruito sulle aree che oggi sono agricole, aumentando la diffusione urbana, la necessità di nuova mobilità e di nuovi servizi, moltiplicando il traffico, togliendo valore e identità alle aree già edificate, privando gli abitanti di un bene collettivo preziosissimo, che è quello del verde agricolo.

LESIGNANO DOMANI PER NOI

Le aree agricole di cintura, soprattutto quelle collinari, sono un bene preziosissimo, una peculiarità di Lesignano, che il nuovo piano deve preservare e valorizzare. Chi ha scelto di vivere a Lesignano lo ha fatto soprattutto grazie al paesaggio unico delle colline.

6. IL NUOVO PONTE

LESIGNANO OGGI

Lesignano e Langhirano sono come due isole, raggiungibili dalla città quasi esclusivamente tramite il mezzo privato e tra loro non connesse da percorsi pedonali o ciclabili.

LESIGNANO DOMANI PER IL PSC

Il PSC ha deciso di investire le risorse per la mobilità futura nella realizzazione di un nuovo ponte carrabile tra Lesignano e Langhirano, all’altezza di Cascinapiano destinato principalmente al transito dei mezzi pesanti diretti ai prosciuttifici.

LESIGNANO DOMANI PER NOI

Si devono investire le risorse pubbliche in modo più democratico e lungimirante, invece che in un ponte carrabile, si dovrebbe realizzare un collegamento carrabile metropolitano pubblico tra Lesignano, Langhirano e Parma per rispondere ad una necessità collettiva forte e per ridurre il grave problema del traffico. Un’operazione lungimirante di questo tipo troverebbe anche l’appoggio della provincia e possibilità di finanziamenti regionali, essendo in linea con le politiche europee.

Una rete di trasporto pubblico efficiente è inoltre fondamentale per la competitività del territorio anche a livello turistico (pensiamo ad un turista londinese, che arrivato all’aeroporto di Parma tramite un volo Ryan-air voglia visitare il castello di Torrecchiara o i Barboj, come può raggiungerli?).

7. LE AREE DISMESSE

LESIGNANO OGGI

A Lesignano ci sono oggi alcuni edifici dimessi (ex-caseificio di Mulazzano, Porcilaie del Masdone). Entrambi si trovano in territorio rurale, lontani dai nuclei abitati e in aree che non sono a vocazione residenziale (difficilmente raggiungibili e servibili).

LESIGNANO DOMANI PER IL PSC

Il piano propone nel primo caso (l’ex-caseificio di Mulazzano) di recuperare in luogo la volumetria esistente per costruire residenziale; nel secondo caso (le porcilaie del Masdone) di demolire i fabbricati e di trasferire la volumetria in ambito a vocazione residenziale (facilmente raggiungibile e servibile con spese collettive ragionevoli).

LESIGNANO DOMANI PER NOI

Gli edifici dismessi in ambito agricolo non devono essere recuperati altrove per evitare di disseminare le residenze in modo sparpagliato e anti-economico (km di strade, servizi, tubature per le fogne, per l’acqua, per l’elettricità, ecc.), oltre che di impatto paesaggistico e ambientale.

La questione delle aree dismesse non deve diventare una fonte di speculazione edilizia. Se così fosse ciascun contadino sarebbe incentivato a costruire oggi una stalla, una porcilaia o un pollaio per poterlo trasformare tra dieci anni in residenza. L’edificio dismesso in ambito agricolo deve essere riutilizzato per fini agricoli oppure deve poter essere demolito, trasferendo solo una “capacità edificatoria” pari al costo di demolizione.

8. I PARCHEGGI

LESIGNANO OGGI

Oggi i parcheggi invadono i pochi spazi pubblici all’aperto, le poche piazze esistenti e le strade.

LESIGNANO DOMANI PER IL PSC

Il piano prevede di aggiungere nuovi parcheggi in aree strategiche e di pregio paesaggistico: circondare di parcheggi e di asfalto Badia Cavana, realizzare un parcheggio e punto panoramico verso il Castello di Torrechiara lungo la nuova tangenziale ovest di Lesignano.

LESIGNANO DOMANI PER NOI

Si dovrebbe prevedere la riqualificazione dei pochi spazi pubblici esistenti attraverso aree pedonali, panchine, verde, bar e tavolini all’aperto. Il piano dovrebbe mirare a rendere belle le poche piazze esistenti.

9. IL COMMERCIO

LESIGNANO OGGI

Oggi c’è una carenza di servizi commerciali e quei pochi che esistono hanno bisogno di una riqualificazione del centro di Lesignano per attrarre gli abitanti locali.

LESIGNANO DOMANI PER IL PSC

Il nuovo piano del Comune (PSC) non considera l’importanza di implementare i servizi commerciali esistenti. Inoltre l’individuazione di un’attività commerciale nell’area Giaroli, frammenterebbe ulteriormente la mobilità lungo via Argini e aumenterebbe la pericolosità di quel tratto.

LESIGNANO DOMANI PER NOI

Lesignano deve promuovere lo sviluppo delle attività commerciali già presenti.

Non deve disperdere la funzione del commercio costringendo gli abitanti ad utilizzare l’automobile. Al contrario, deve garantire una crescita corretta delle nuove attività commerciali, da collocarsi in prossimità del centro del paese e non al di fuori.

Questo consente di evitare ulteriori spostamenti in auto e garantisce una maggiore qualità della vita.