Posts Tagged ‘lesignano’

Assemblea pubblica sulle Terme

Friday, September 26th, 2008

L'assemblea pubblica sul nuovo progetto per le Terme di Lesignano è stata un successo di partecipazione e di interesse da parte dei cittadini lesignanesi. Sono accorsi in molti per potere analizzare e valutare il progetto che l'Associazione Temporanea d'Imprese (ATI) ha proposto all'Amministrazione comunale di Lesignano dé Bagni.

La premessa dell'Amministrazione è stata quella che saranno valutate proposte integrative o alternative a quella presentata lunedì sera. Per questo motivo pare che potrebbero slittare i tempi (puramente burocratici e modificabili) della data di dichiarazione del vincitore e della pubblica utilità del progetto, fissata per il 30 settembre. Tale data pare sarà spostata in avanti.

Dall'incontro è emerso ancora una volta come i cittadini di Lesignano siano attenti a ciò che succede nel proprio territorio e come anche costituiscano un'intelligena collettiva che ha fatto emergere numerosi problemi legati al progetto presentato, tra cui se ne evidenziano cinque principali.

Problema n.1
Il progetto presentato è troppo grande. E' sovradimensionato per un Comune piccolo come Lesignano dé Bagni. Per tale motivo un investimento del 50%, su un totale di 10 milioni di Euro, ingesserebbe gli investimenti ordinari del Comune, per molti anni. Creando problemi ulteriori su scuole e servizi (ancora carenti).

Problema n.2
Perchè il Comune con i soldi dei cittadini dovrebbe promuovere un business privato con guadagni solo da parte dei privati e perdite solo da parte del pubblico (e perciò dei cittadini)?

Problema n.3
Come può un investimento di queste dimensioni essere un volano per il territorio, quando nel settore del termalismo (vedi Salso, vedi Tabiano, vedi molti altri casi italiani) c'è una forte crisi? Dove sono i dati scientifici che confermano tale investimento economico?

Problema n.4
Perchè i cittadini di Lesignano devono pagare di tasca propria un Hotel a cinque stelle in cui non andranno mai, mentre potrebbero avere al suo posto un parco pubblico?

Problema n.5
Perchè i cittadini di Lesignano devono pagare di tasca propria un progetto così oneroso e successivamente ripagarlo di tasca propria con altri contributi che il comune vuole dare al futuro gestore per riservarsi quote d'acqua? Inoltre lo pagherebbero una terza volta per entrare in piscina se le quote acqua si esaurissero. Per ora le quote acqua sono state dichiarate come decine di migliaia di Euro ogni anno, per 39 anni (a spese dei cittadini, sia che vadano in piscina pagando ulteriormente e sia che non ci vadano). Qual'è l'utilità pubblica?

Questi problemi non sono certo risolvibili all'interno del progetto presentato. Per tale motivo le proposte che sono venute dai cittadini sono molteplici e molto intelligenti.

Proposta n.1
Fare un progetto più piccolo, alla portata delle tasche del Comune.

Proposta n.2
Se l'Associazione Temporanea d'Imprese crede veramente nella buona riuscita del progetto, individuiamo un'area in prossimità delle terme (ma non nel parco delle terme) in cui possano acquistare a loro spese l'area. Ne paghino gli oneri di urbanizzazione. Facciano l'investimento necessario a realizzare la spa e le altre strutture. A loro spese e non a spese dei cittadini che non fruirebbero di spazi a cinque stelle.
Il Comune conceda in affitto a questa società l'uso delle acque termali per 39 anni (con un prezzo annuo da concordare).

Proposta n.3
Con una spesa più ridotta, il Comune ristrutturerebbe l'edificio delle terme (valutata dall'ufficio tecnico comunale in 1.350.000 Euro) e il parco (prezzo che può essere stimato attorno ai 150.000 euro), da restituire velocemente ai cittadini.

In questo modo terme e parco rimarrebbero ai cittadini, avremmo la meravigliosa Spa per popolazione agiata e avremmo risparmiato circa 4 Milioni di euro (in concessioni dirette e indirette). Mica poco!

In questi giorni il Comitato Pro Terme sta lavorando ad un progetto che va in questa direzione e che tutela l'interesse dei cittadini ad avere un grande parco urbano e un luogo di ritrovo per giovani, bimbi, famiglie, etc.

Vi terremo informati per l'incontro pubblico di presentazione di questa proposta ProCittadini.

Ripreso da: http://termedilesignano.blogspot.com/ 

Incontri alla Terme

Wednesday, May 14th, 2008

 
Il Comitato Civico pro Terme di Lesignano organizza due incontri di festa per i giorni sabato 17 (questo sabato) e domenica 25 maggio.
Gli incontri sono pensati seguendo la filosofia delle Ecofeste, abbattendo consumi e rifiuti. Difatti i prodotti acquistati, come ad esempio i bicchieri (in PLA) o i piatti (in mater-B) sono realizzati in materiale naturale compostabile al 100%, ricavato da amido di mais.
 
Nella giornata di domenica 25:

dalle ore 16.00: Visita Guidata alle Terme
Caccia al tesoro e giochi per bambini e ragazzi

dalle ore 18.30: Birra e salsicce

dalle ore 21:00 Musica dal vivo, tributo a Fabrizio De Andrè
del duo "Progetto Faber
" di Emilio e Gianquinto Vicari
(http://www.faberdeandre.com/coverband/band.asp?id=17 )

Alice attraverso Alice

Friday, May 2nd, 2008

Domenica 4 maggio, ore 21.15, presso il teatro di Corcagnano (PR)

L'Associazione Culturale Le Citta' Invisibili, organizzatrice del Teatro per Adulti di Lesignano de' Bagni, e' lieta di presentare:

ALICE ATTRAVERSO ALICE
Liberamente ispirato ad “Alice nel Paese delle Meraviglie” di Lewis Carroll.
Interpretato dalla “Compagnia delle Formiche”, regia di Alessandro Pastarini.

Scarica il Volantino

Silenzio sulle Terme

Friday, April 11th, 2008

Cosa c'e' sotto il prolungato silenzio dell'Amministrazione di Lesignano in merito al bando emanato per il progetto di recupero delle Terme di Lesignano che si e' chiuso a giugno dello scorso anno?

Come gia' denunciato in precedenza, la modalita' con cui l'Amministrazione ha effettuato il bando ha portato ad un'unica offerta di progetto pervenuta. Nonostante la richiesta di un consigliere di minoranza di annullare la gara e di procedere con un nuovo bando nella forma di un concorso di idee, l'Amministrazione ha costituito una commissione tecnica che esamini la proposta e valuti l'”interesse pubblico” della stessa o della diversa proposta che dovesse emergere dalle segrete trattative in corso tra il proponente e la Giunta.

Sono anche stati prorogati i termini entro i quali questa commissione tecnica” deve pronunciarsi (fine febbraio). Non vi e' stato, al contrario, alcun coinvolgimento della commissione politica (consigliare) nominata diversi mesi fa, che dovrebbe esprimere un parere sull'opportunita' e il merito del progetto.

Nonostante le numerose richieste, non vi e' stato alcun coinvolgimento dei cittadini a proposito di un bene collettivo che i cittadini stanno ancora pagando (l’acquisto risale al 2004 e lo si sta pagando a rate) e che dunque deve arrivare ad avere un uso totalmente pubblico e totalmente al servizio dei cittadini e delle loro esigenze.

Lo strumento scelto dall'Amministrazione, quello del project financing, porta con se' i peggiori difetti dell'edilizia concordata e ne aggiunge dei nuovi. E' un mezzo che per definizione va incontro agli interessi di un privato, relegando in un angolo gli interessi dell'intera collettivita'.

Le nostre Associazioni non vogliono che questo accada, non vogliono che i cittadini non si accorgano neppure di quel che sta succedendo, e chiedono di partecipare a quella che e' l'ultima occasione per recuperare le Terme ai Lesignanesi. Invitano dunque l'Amministrazione ad uscire allo scoperto e a discuterne con chi ne ha davvero diritto, non coi privati in camera caritatis.
In seguito a un confronto tra i membri delle associazioni e con singoli abitanti siamo arrivati a definire una nostra proposta per un uso pubblico delle Terme: con questo vogliamo dimostrare che il nostro intervento non e' per niente ostruzionistico ma solo orientato all’interesse collettivo.

L'edificio esistente, adeguatamente ristrutturato, potrebbe essere utilizzato come centro polifunzionale: potrebbe divenire la sede di diverse associazioni. Inoltre sarebbe la sede ideale per un centro giovanile (per il quale si erano gia' ottenuti dei discreti finanziamenti) e per un centro culturale.
Vi si potrebbero allocare musei (es. Museo archeologico e Museo del norcino o altri) e un punto di ristoro.
Centri giovanili e musei possono ottenere finanziamenti pubblici previsti per queste attivita'. Vi potrebbe trovare sede lo studio medico associato dei medici di base.
Si potrebbe ripristinare il tempietto delle Terme, che era stato demolito, per collocarvi una fonte da cui sgorgano acque di diversi tipi (curative, refrigerata, liscia e gassata) presso cui i cittadini possono rifornirsi gratuitamente d'acqua e trovare qui un bellissimo luogo di aggregazione. Si puo' e si deve (la spesa sarebbe modesta) ripristinare il Parco delle Terme, sottraendolo definitivamente alla speculazione edilizia incombente e restituendo la funzione di parco e luogo di ritrovo per tutti, collegandolo al paese con un percorso pedonale.

Vista la consistenza economica dell’intervento, si potrebbe frazionare lo stesso nel tempo: ad esempio il recupero termale potrebbe essere effettuato in un secondo tempo, ricorrendo magari all'ausilio di privati ma solo dopo aver cercato di reperire fondi pubblici ed evitando comunque il project financing. Il recupero termale deve secondo noi avvenire limitatamente ad un uso senza impatti ambientali (es. due piscine coperte: una sportiva e una curativa da allestire nell’area che in passato aveva gia' subito degli interventi).

Siamo pronti al confronto e chiamiamo tutti i cittadini a raccolta. Chiediamo un incontro pubblico dove si possa discutere di questi temi importanti prima che vengano prese decisioni compromettenti.

Video: Eddy Salzano a Langhirano (in 3 parti)

Friday, March 21st, 2008

prima parte di 3

seconda parte di 3

terza parte di 3

Jazz a Lesignano

Tuesday, March 11th, 2008

Giovedì 13 marzo a Lesignano de' Bagni, presso l’Agriturismo “La Longarola” (www.lalongarola.it), concerto Jazz organizzato dalle Città Invisibili.

Il gruppo che suonerà sarà composto da:
Geo Progulakis, piano, Gianni Di Benedetto, sax, Gianmarco Scaglia, contrabbasso.
Special guest: Alessia Galeotti, voce.

Ultimo appuntamento della rassegna “Jazz e Confini”, promossa dall'Assessorato al Turismo della Provincia di Parma.

Lesignano Oggi e Domani

Sunday, February 24th, 2008

Il futuro di Lesignano

(CLICCA SULL'IMMAGINE PER SCARICARE LA LOCANDINA)

In questi giorni stiamo assistendo alle presentazioni del documento preliminare del nuovo Piano regolatore di Lesignano/Langhirano (PSC). Più studiamo nel dettaglio questo documento e più non ci convince.

E' un piano regolatore vecchio, fatto e realizzato con dei metodi vecchi, e non dà alcuna speranza ai giovani, ma al contrario continua a puntare sulla speculazione edilizia (come 20 anni fa).

Vogliamo dire fermamente che questo piano deve essere rivisto in profondità per essere credibile e per dare una speranza a tutti quelli che in Lesignano vedono il proprio futuro.

Segue un documento che abbiamo prodotto e diffuso a seguito della consultazione del nuovo piano regolatore di Lesignano (PSC).

Vogliamo mettere a conoscenza i cittadini di Lesignano delle previsioni urbanistiche dell'amministrazione comunale. I quotidiani locali danno spazio solo agli articoli dell'amministrazione  comunale mentre vengono oscurati i nostri comunicati stampa. Per fortuna che oggi l'informazione si muove anche su media liberi come Internet!

Se domani anziché un prato verde davanti alla finestra di casa avrete una bella palazzina gialla e bianca oppure ancor meglio una fiammante tangenziale, saprete almeno con chi andare a parlare. Il nostro Sindaco Michele Perlini sta amministrando l'urbanistica a Lesignano da ben più di 10 anni!

 segue documento:

 

IL FUTURO DI LESIGNANO

1. LA CRESCITA

LESIGNANO OGGI

Negli ultimi 10 anni gli abitanti di Lesignano sono aumentati del 30%, 1000 nuove persone provenienti dalla città abitano oggi nel Comune di Lesignano e lavorano a Parma.

I servizi, dagli spazi pubblici al verde, dagli sportelli comunali sino all’acqua potabile (nel periodo estivo), non riescono a soddisfare le nuove esigenze. Inoltre il continuo aumento della popolazione impone considerevoli adeguamenti delle strutture scolastiche che creano disagi agli utenti.

LESIGNANO DOMANI PER IL PSC

Il nuovo piano del Comune (PSC) prevede una crescita di 1017 abitanti e di 8000 mq di costruito (solo per le residenze) nei prossimi 10 anni.

Lesignano continuerà a crescere, aumentando i bisogni di servizi e di mobilità già ora carenti.

LESIGNANO DOMANI PER NOI

Lesignano deve contenere la crescita di costruito e di abitanti, facendola ritornare alla normalità (una crescita di popolazione che si basi sulle nascite locali e non sull’immigrazione).

Il piano dovrebbe puntare a migliorare i servizi e la qualità di vita dei cittadini di oggi, senza voler richiamare nuovi abitanti dalla città.

2. LA MOBILITA’

LESIGNANO OGGI

Oggi l’unica mobilità possibile è quella privata, non esistono efficienti servizi pubblici e i percorsi pedonali e ciclabili sono pericolosi perchè posizionati in prossimità del traffico automobilistico.

LESIGNANO DOMANI PER IL PSC

Il nuovo piano del Comune (PSC) non considera l’ipotesi di una mobilità pubblica alternativa di collegamento veloce tra Lesignano Parma e Langhirano. Il nuovo piano non prevede percorsi pedonali o ciclabili alternativi, posizionati lontano dal traffico automobilistico.

Il nuovo piano prevede l’aumento del traffico automobilistico e di mezzi pesanti a Lesignano, anche tramite la realizzazione di un ponte che sposterà la circolazione dei mezzi pesanti da Langhirano a Lesignano. Il PSC prevede nuove tangenziali attorno a Lesignano, nuove rotatorie e una strada sul greto del torrente Parma.

LESIGNANO DOMANI PER NOI

Lesignano deve spostare gli investimenti di risorse dalla mobilità privata alla mobilità pubblica. Invece che realizzare ponti, rotatorie e tangenziali proponiamo di realizzare un collegamento metropolitano leggero e veloce tra Lesignano Parma e Langhirano e dei percorsi alternativi ciclabili o pedonali sicuri anche per i bambini, in linea con le politiche europee.

Lesignano deve limitare gli investimenti futuri sulla mobilità privata, non costruire tangenziali e ponti carrabili generatori di traffico, morti stradali e inquinamento.

3. IL PAESAGGIO

LESIGNANO OGGI

Oggi il paesaggio rappresenta una grande potenzialità e risorsa: le colline, il torrente, il castello, le casi torre, i barboj, ecc. Risorse che rischiano di essere cancellate.

LESIGNANO DOMANI PER IL PSC

Il piano comunale (PSC) prevede la realizzazione di un parco sul torrente Parma, ma prevede anche la realizzazione di un ponte e di una strada per camion nel greto del torrente, che contraddicono l’idea stessa del parco.

Inoltre il PSC non individua gli strumenti e le risorse attraverso i quali realizzare il parco. L’urbanistica insegna che in questo modo il parco, anche se disegnato sul Piano rimarrà certamente inattuato.

LESIGNANO DOMANI PER NOI

Lesignano dovrebbe prima di tutto tutelare i suoi paesaggi e difenderli dall’aggressione del costruito:

1. limitare le forme di edificazione su terreni agricoli e vergini

2. difendere le fasce fragili di paesaggio, le visuali preziose, le colline e il torrente

individuare le risorse economiche per realizzare micro-interventi puntuali ma strategici: percorsi nel verde pedonali e ciclabili, lungo gli argini, le carraie esistenti, le aree golenali, mappature e luoghi di sosta, rinaturalizzazione di aree.

4. LE TERME

LESIGNANO OGGI

Il comune di Lesignano ha investito grandi risorse pubbliche per l’acquisto delle Terme, ma senza avere idee chiare su cosa farne e come. Non sono mai stati coinvolti i cittadini su questo tema importante. Non è mai stato fatto un concorso di idee aperto ai progettisti di tutta Europa per raccogliere idee di architetti ed esperti. E’ stato invece aperto un bando di Project Financing per contrattare con gli investitori privati della zona il destino di un bene pubblico.

LESIGNANO DOMANI PER IL PSC

Il PSC prevede di edificare 5.000 mq sull’area delle terme per creare servizi a gestione privata (alberghi, ristorante, piscine), cancellando il parco ed ogni possibilità di utilizzo pubblico dell’area.

Inoltre il Comune per agevolare la speculazione edilizia concederà agli investitori privati delle Terme di realizzare anche 2.000 mq di residenziale a Lesignano.

LESIGNANO DOMANI PER NOI

Vogliamo decidere e condividere con i cittadini il progetto delle terme, realizzando attraverso le poche risorse disponibili interventi minimi per rendere le terme un bene fruibile da tutti: il parco come spazio per le feste e le serate estive, la villa come edificio per l’incontro e le attività dei giovani, ecc.

5. LE AREE AGRICOLE DI CINTURA DELL’EDIFICATO

LESIGNANO OGGI

Oggi le aree agricole produttive esistenti sono un bene collettivo, qualificano l’abitare a Lesignano, e aumentano il valore degli edifici privati che oggi si affacciano sul verde.

LESIGNANO DOMANI PER IL PSC

Il PSC prevede di estendere il costruito sulle aree che oggi sono agricole, aumentando la diffusione urbana, la necessità di nuova mobilità e di nuovi servizi, moltiplicando il traffico, togliendo valore e identità alle aree già edificate, privando gli abitanti di un bene collettivo preziosissimo, che è quello del verde agricolo.

LESIGNANO DOMANI PER NOI

Le aree agricole di cintura, soprattutto quelle collinari, sono un bene preziosissimo, una peculiarità di Lesignano, che il nuovo piano deve preservare e valorizzare. Chi ha scelto di vivere a Lesignano lo ha fatto soprattutto grazie al paesaggio unico delle colline.

6. IL NUOVO PONTE

LESIGNANO OGGI

Lesignano e Langhirano sono come due isole, raggiungibili dalla città quasi esclusivamente tramite il mezzo privato e tra loro non connesse da percorsi pedonali o ciclabili.

LESIGNANO DOMANI PER IL PSC

Il PSC ha deciso di investire le risorse per la mobilità futura nella realizzazione di un nuovo ponte carrabile tra Lesignano e Langhirano, all’altezza di Cascinapiano destinato principalmente al transito dei mezzi pesanti diretti ai prosciuttifici.

LESIGNANO DOMANI PER NOI

Si devono investire le risorse pubbliche in modo più democratico e lungimirante, invece che in un ponte carrabile, si dovrebbe realizzare un collegamento carrabile metropolitano pubblico tra Lesignano, Langhirano e Parma per rispondere ad una necessità collettiva forte e per ridurre il grave problema del traffico. Un’operazione lungimirante di questo tipo troverebbe anche l’appoggio della provincia e possibilità di finanziamenti regionali, essendo in linea con le politiche europee.

Una rete di trasporto pubblico efficiente è inoltre fondamentale per la competitività del territorio anche a livello turistico (pensiamo ad un turista londinese, che arrivato all’aeroporto di Parma tramite un volo Ryan-air voglia visitare il castello di Torrecchiara o i Barboj, come può raggiungerli?).

7. LE AREE DISMESSE

LESIGNANO OGGI

A Lesignano ci sono oggi alcuni edifici dimessi (ex-caseificio di Mulazzano, Porcilaie del Masdone). Entrambi si trovano in territorio rurale, lontani dai nuclei abitati e in aree che non sono a vocazione residenziale (difficilmente raggiungibili e servibili).

LESIGNANO DOMANI PER IL PSC

Il piano propone nel primo caso (l’ex-caseificio di Mulazzano) di recuperare in luogo la volumetria esistente per costruire residenziale; nel secondo caso (le porcilaie del Masdone) di demolire i fabbricati e di trasferire la volumetria in ambito a vocazione residenziale (facilmente raggiungibile e servibile con spese collettive ragionevoli).

LESIGNANO DOMANI PER NOI

Gli edifici dismessi in ambito agricolo non devono essere recuperati altrove per evitare di disseminare le residenze in modo sparpagliato e anti-economico (km di strade, servizi, tubature per le fogne, per l’acqua, per l’elettricità, ecc.), oltre che di impatto paesaggistico e ambientale.

La questione delle aree dismesse non deve diventare una fonte di speculazione edilizia. Se così fosse ciascun contadino sarebbe incentivato a costruire oggi una stalla, una porcilaia o un pollaio per poterlo trasformare tra dieci anni in residenza. L’edificio dismesso in ambito agricolo deve essere riutilizzato per fini agricoli oppure deve poter essere demolito, trasferendo solo una “capacità edificatoria” pari al costo di demolizione.

8. I PARCHEGGI

LESIGNANO OGGI

Oggi i parcheggi invadono i pochi spazi pubblici all’aperto, le poche piazze esistenti e le strade.

LESIGNANO DOMANI PER IL PSC

Il piano prevede di aggiungere nuovi parcheggi in aree strategiche e di pregio paesaggistico: circondare di parcheggi e di asfalto Badia Cavana, realizzare un parcheggio e punto panoramico verso il Castello di Torrechiara lungo la nuova tangenziale ovest di Lesignano.

LESIGNANO DOMANI PER NOI

Si dovrebbe prevedere la riqualificazione dei pochi spazi pubblici esistenti attraverso aree pedonali, panchine, verde, bar e tavolini all’aperto. Il piano dovrebbe mirare a rendere belle le poche piazze esistenti.

9. IL COMMERCIO

LESIGNANO OGGI

Oggi c’è una carenza di servizi commerciali e quei pochi che esistono hanno bisogno di una riqualificazione del centro di Lesignano per attrarre gli abitanti locali.

LESIGNANO DOMANI PER IL PSC

Il nuovo piano del Comune (PSC) non considera l’importanza di implementare i servizi commerciali esistenti. Inoltre l’individuazione di un’attività commerciale nell’area Giaroli, frammenterebbe ulteriormente la mobilità lungo via Argini e aumenterebbe la pericolosità di quel tratto.

LESIGNANO DOMANI PER NOI

Lesignano deve promuovere lo sviluppo delle attività commerciali già presenti.

Non deve disperdere la funzione del commercio costringendo gli abitanti ad utilizzare l’automobile. Al contrario, deve garantire una crescita corretta delle nuove attività commerciali, da collocarsi in prossimità del centro del paese e non al di fuori.

Questo consente di evitare ulteriori spostamenti in auto e garantisce una maggiore qualità della vita.

 

Le Terme? Un'occasione persa

Friday, November 2nd, 2007

A seguito dell'articolo
"Terme: opportunita o occasione persa?", e' pervenuto, ed e' stato
inserito sui sito, un commento del Sindaco di Lesignano che puo' essere letto in
sequenza. Un "invisibile" ha replicato che I'esito dell'invito
avrebbe dato ragione all'associazione o all'Amministrazione stessa. Abbiamo
atteso con pazienza il brevissimo termine di scadenza e verificato che il
pronostico de Le Citta Invisibili si e' rivelato esatto e inconfutabile.

La presenza di un solo
ed unico Progetto, per di piu da parte di una ditta edile locale
, ha
confermato che le modalita' scelte dall'Amministrazione per ottenere una serie
di idee e di progetti erano del tutto errate. La maggioranza ha mostrato di
aver scelto un criterio di pubblicita' per dare all'invito una risonanza
europea, ed ha invece ottenuto il risultato di avere in mano il progetto di una
ditta di Lesignano.

Lo stesso identico
risultato si sarebbe ottenuto insomma invitando la stessa ditta a fornire un
progetto per le Terme. Un invito cosi' fatto, limitato ad un tempo cosj breve,
con un'unica offerta pervenuta deve portare, se non per legge almeno per buon
senso, all'annullamento stesso dell'invito e a ripensare immediatamente
a nuove forme e a nuove modalita che consentano di raggiungere seriamente
I'obiettivo del recupero delle Terme.

Non e' plausibile
analizzare I'unico progetto pervenuto, non e' serio valutare una proposta che
non puo' essere confrontata neppure con una sola altra. Non e' serio ne'
trasparente.

Ma I'anomalia prosegue: a
sorpresa, senza giustificazioni di sorta, ne esplicitate ne esistenti,
all'ultimo consiglio comunale viene nominato a presidente della Commissione che
deve valutare I'unico progetto, un consigliere di minoranza di recente
dichiaratosi sostenitore della maggioranza.

L'assessore esterno ai
servizi sociali dichiara invece di dimettersi dalla Commissione. Sollecitato
sui motivi, risponde che innanzitutto ritiene che non sia necessaria la
presenza degli assessori nella Commissione e, in secondo luogo, che preferisce
non farne parte dal momento che il proprio figlio e socio deii'impresa edile che
ha presentato l’unico progetto di recupero.

L'Amministrazione
ribadisce ancora che, in ogni caso, non e' detto che chi venga scelto quale
migliore "progettista" (ovvero eventualmente I'UNICO presente) venga
poi scelto anche per I'esecuzione del progetto. Ma se, tranne uno, nessuno ha
presentato offerte progettuali, possiamo mai credere che altri si offrano di
realizzare il progetto altrui?

L'invito va annullato >e I'unica strada seria e' quella di riproporre una gara vera, di idee
e di progetti, con i crismi con cui vengono bandite tutte le gare che si
rispettano.

LABORATORIO DI TEATRO PER ADULTI 2007/2008

Saturday, September 15th, 2007

Lo svolgimento del laboratorio e' incentrato sul lavoro di gruppo.
Il gruppo e' inteso come luogo dove imparare a riconoscere e a gestire le emozioni proprie e altrui e ad utilizzarle come strumento comunicativo.

Un lavoro di creazione: prendere elementi di tecnica circense, trasformarli poeticamente, rendere il lavoro teatrale omogeneo e consapevole.

L’itinerario creativo ha l’intento di migliorare la sensibilita', le capacita' creative, fisiche e relazionali che ognuno di noi ha e spesso non sa di avere.

Questo laboratorio ha inoltre il fine di unire i singoli percorsi e i propri se' verso un’idea e un respiro collettivo.

Il laboratorio si svolgera' il martedi dalle 21.15 alle 23.15 e sono ancora disponibili alcuni posti.

Locandina

Programma

CORSO DI MINIRUGBY 2007/2008 A LESIGNANO

Saturday, September 15th, 2007

La Barilla Rugby Parma e Le citta' Invisibili organizzano un CORSO DI MINI-RUGBY a Lesignano per ragazzi/e dai 6 agli 11 anni (2001-1997).

Il corso iniziera' mercoledi' 12 settembre al campo parrocchiale di S. Maria del Piano ogni MERCOLEDI’ e VENERDI’ dalle 17,30 alle 19,00.

Locandina

Volantino